Bambini della Romania & Prometeo: cosa abbiamo fatto fino ad oggi - Associazione Prometeo

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IL MANIFESTO ESPOSTO PRESSO L’OSPEDALE BUDIMEX.
Bambini della Romania & Associazione Prometeo.

 
‹‹1998 – 2010 COSA ABBIAMO FATTO FINO AD OGGI››
 
1998 – 2003 – Miloud, i ragazzi di Parada, formazione, bimbi sieropositivi a Timisoara:
Fin dall’inizio del nostro operato, quando ancora ci chiamavamo “Associazione Uniti per Unire”, abbiamo sposato, ogni anno, dei micro-progetti in Romania, unendo anche in questo caso, la parte informativa (su tutto, il libro best seller di Massimiliano Frassi “I bambini delle fogne di Bucarest”) con quella operativa.
All’inizio del nostro percorso, abbiamo supportato lo straordinario clown Miloud ed il gruppo Parada-Coopi, ospitandoli spesso nella nostra realtà (per contattare Parada e seguire da vicino le sue attività: www.parada.it ), quando venivano in Italia.
L’ultimo anno di collaborazione con Parada è stata “funestato” da uno spiacevole episodio: l’ambulanza per i bimbi di strada di Bucarest è stata pagata alla fine per più della metà da Coopi grazie ad uno sponsor svizzero, dopo che il “benefattore” italiano, che si era dato disponibile a farlo per intero si è defilato, al momento di saldare il conto!!!!!
Sul fronte della formazione abbiamo lavorato con operatori romeni (forze dell’ordine, educatori, operatori sociali, insegnanti, psicologi) sia sul tema dell’educativa di strada che sul tema della pedofilia e del turismo sessuale, organizzando dei seminari specialistici a Bucarest, a Brasov ed a Timisoara (qui in collaborazione con la Regione Piemonte).
All’ospedale di Timisoara che ospita bambini malati di AIDS abbiamo fatto formazione agli operatori (ospitandoli anche in Italia, grazie al supporto della sezione di Prometeo Cuneo) ed abbiamo acquistato materiale sanitario e di prima necessità (letti, siringhe sterili, etc.).
 
2003-2004 – Casa Famiglia – sensibilizzazione sul tema – arrivo al Budimex:
Nel biennio 2003-2004 abbiamo sostenuto una suora italiana, S. Michela, che gestisce una casa famiglia ed un orfanotrofio ad Onesti ed a Slanic (Nord-Est della Romania, in Moldova), facendo per lei adozioni a distanza ma anche creandole una rete di supporto in varie zone e raccogliendo materiale di prima necessità (= cibo, giocattoli, vestiti nuovi, medicinali, etc.), che periodicamente gli operatori di Prometeo le hanno, personalmente, consegnato.
Grazie al prezioso aiuto della sezione di Prometeo Cuneo ed in particolar modo di Adonella Fiorito e della Consulta della famiglia di Savigliano, è stato consegnato, nel mese di luglio 2004, un nuovissimo minibus, alle suore (ed i bambini) di Onesti, con i fondi racconti pro-Prometeo.
Siamo infine entrati in contatto con l’Associazione Nuova Speranza di Locarno
che segue da anni in Svizzera, instancabilmente con grande impegno molte famiglie bisognose della Romania. Insieme a loro abbiamo acquistato dei farmaci per l’ospedale Budimex di Bucarest, ed una cappa aspirante, per evitare l’assunzione di “fumi” nocivi da parte sia del personale che dei i piccoli pazienti.
Tornando alla parte informativa, ricordiamo nello stesso periodo di tempo, oltre al libro già citato, ed al seguito intitolato “L’inferno degli angeli”, i numerosi convegni ed articoli sul tema dei bimbi romeni e le apparizioni di Frassi alle trasmissioni di “Maurizio Costanzo” che hanno fatto addirittura riunire d’urgenza il Governo romeno oltre le mostre fotografiche da noi realizzate.
 
2005 – Nasce un nuovo progetto:
Ritenendo che la casa famiglia di S. Michela potesse beneficiare grazie al nostro intervento, di una rete di supporto che garantisse tutti gli aiuti necessari, abbiamo pensato di rivolgere le nostre attenzioni ad una realtà molto più bisognosa e “scoperta”. In collaborazione con la Asociatia Copil Si Familie Asps-Cf (ex Fundatia Noua Speranta) di Bucarest, che ci garantisce una presenza operativa sul territorio, abbiamo dato il via ad un progetto di sostegno a distanza dei piccoli pazienti del reparto di oncologia pediatrica dell’Ospedale Budimex di Bucarest. Nell’apposito spazio del nostro sito (denominato appunto Adozioni a distanza) trovate il modulo per l’adozione a distanza e la sintesi del progetto medesimo.
 
Primo Semestre 2006 – adozioni a distanza: un primo bilancio:
Sono proprio le “adozioni a distanza” il punto forza del progetto Romania dell’Associazione Prometeo per il 2006. Infatti abbiamo visto che malgrado la cifra richiesta sia modesta, molti sono i risultati concreti che si possono realizzare a favore di questi bambini. Sfortunati tra gli sfortunati.
 
Dicembre 2006:
Abbiamo tenuto “una festa a sorpresa” per i piccoli ospiti del Budimex (vedi articolo a parte), portando loro i doni raccolti tra le famiglie adottive. E’ stato rieditato in una nuova veste il primo libro di Frassi sui bimbi di Bucarest. I proventi della nuova edizione sono legati al progetto Budimex.
 
2007:
Il progetto di intervento sul Budimex è cresciuto e diventato per noi prioritario. Molti i riscontri positivi da noi verificati sul territorio ma molte le cose ancora da fare. Oltre a continuare con le adozioni a distanza, sono stati ospitati nel settembre 2007 grazie alla sezione di Prometeo Latina, una ventina di bimbi (accompagnati in alcuni casi dalle loro mamme) per una “vacanza italiana” all’insegna del benessere e del recupero psicofisico.
 
2008 – 2009:
Come già scritto nella nota precedente il progetto Budimex è diventato il principale ed unico progetto di intervento sulla Romania. Tanti i bimbi che ci hanno affidato. Alcuni purtroppo ci hanno lasciato lungo il percorso che stavamo facendo e ci piace pensare oggi di averli al nostro fianco per aiutare i loro compagni di viaggio….ma molti altri stanno decisamente meglio ed alcuni addirittura hanno lasciato il progetto, in quanto “guariti”.
Negli ultimi due anni abbiamo fatto tantissime adozioni, organizzato una media di tre viaggi all’anno portando tantissime cose (scorte di cibo, farmaci di pronto intervento, e poi abiti nuovi e giocattoli a non finire!).
Un appuntamento fisso inoltre è la festa a che organizziamo al Budimex in occasione di San Nicolaus (l’equivalente del nostro Babbo Natale) ogni 6 dicembre.
Sono inoltre state acquistate fino ad oggi quattro macchine per la chemioterapia, macchine che è il caso di dirlo, ringraziando chi ci ha aiutato nell’acquisto, hanno significato per questi bimbi una sola parola: VITA.
Presso il Budimex abbiamo creato la stanza per le mamme che di fatto “vivono lì” per assistere i bambini, acquistando grazie al gruppo di Prometeo Vicenza, tutta una serie di elettrodomestici (frigorifero, macchine per i toast, microonde, scalda latte, etc.) a loro necessari.
 
2010:
Molte delle relazioni a noi arrivate hanno alla voce “stato del bambino” la parola GUARITO.
Grazie a voi molti sono usciti dal progetto in quanto definitivamente guariti ed altri sono sotto osservazione prima di poter essere definiti guariti anch’essi.
nel frattempo ci vengono assegnati tanti nuovi bimbi, tra cui molti di pochi mesi.
Prima dell’estate abbiamo ospitato in Italia il primario del Budimex e la nostra coordinatrice del progetto in Romania, per presentare alle famiglie adottive i risultati ottenuti.
 
2011 – 2014:
In questi tre anni abbiamo stabilizzato e perfezionato il progetto, ospitando ad esempio in Italia per un percorso formativo alcuni operatori sanitari dell’ospedale.
Abbiamo poi raggiunto il traguardo che ci eravamo imposti delle 10 macchine per la chemioterapia richieste dal Primario del reparto.
Abbiamo costantemente garantito farmaci e cibo ai bambini ma anche creato un nuovo spazio per le mamme che li seguono in ospedale (dove poter cucinare i propri cibi e potersi rilassare) e contribuito al rimodernamento del reparto.
Sono stati acquistati letti e materassi.
Garantire farmaci e cibo ha significato vedere diminuire fortemente il tasso di mortalità dei bambini, alcuni dei quali sono stati atti curare anche all’estero e questa è senza dubbio la nota più degna di merito.
Appuntamento fisso in questi anni è stata la festa di San Nicolaus, l’equivalente del Babbo Natale italiano. Ogni 6 dicembre ai bimbi ricoverati (ed a quelli seguiti domiciliarmente) viene fatto arrivare un maxy pacco ricco di dono che vengono raccolti nei mesi precedenti. In ospedale inoltre viene fatta una grande festa.
Per il 2014 è previsto un progetto editoriale legato ai bimbi del Budimex per poter offrire loro un aiuto ancora maggiore.
 
‹‹Grazie a tutti voi per quello che ci permettete di fare e per quello che ancora faremo insieme››
 
Nota a margine:
PAGINA IN COSTANTE AGGIORNAMENTO!



Presentazione presso la Provincia di Bergamo. 
Da sinistra a destra il presidente Valerio Bettoni, l’assessore ai servizi sociali Bianco Speranza,
Massimiliano Frassi e Miloud Oukili ed il ragazzi del gruppo Parada.



 
ARCHIVIO PROMETEO:
La consegna di generi di prima necessità all’orfanotrofio gestito dalle suore italiane.




 
ARCHIVIO PROMETEO:
Dicembre 2006 la festa di San Nicola da noi organizzata per i bimbi del Budimex.
Da allora è diventata un appuntamento imprescindibile, ogni anno.
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