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Campagna di adesione AMICI di PROMETEO

LE VOSTRE TESTIMONIANZE
 
…..ecco la mia storia.

Il mio nome è ……(nostro omissis!) ho 25 anni e abito nella provincia piemontese.
Vivo con i miei genitori e una sorella più piccola di me.
La mia morte fisica ed esistenziale è iniziata all'età di tre anni (o almeno per quanto mi ricordi, nella realtà potrebbe essere successa anche prima) per continuare fino all'età di 11/12 anni.
Il mostro in questione è il padre di mia madre.
Essendo che i miei genitori dovevano lavorare tutti i giorni e tutto il giorno, venivo affidata alle "cure" dei miei nonni materni (li vogliamo chiamare così?).
Non ho ricordi consecutivi di quanto mi è successo, ho flash di episodi accaduti: quello che mi ricordo però bene e il male, oltre che mentale, anche fisico di quanto mi accadeva: perchè lui non si limitava a toccarmi, ma cercava sempre e comunque di penetrarmi.
Mi ricordo quando eravamo (spesso) da soli a casa e mi costringeva ad abbassarmi i pantaloni, facendo lui lo stesso: e lì mi girava e consumava i suoi rapporti, mi ricordo che a volte aveva un rapporto completo su di me a volte correva in bagno e veniva nel lavandino…. tante volte l'ho scoperto in bagno mentre si masturbava e lasciava apposta la finestra aperta affinché lo vedessi.
Mi ricordo quando mi diceva di non dire niente a nessuno perchè altrimenti avrebbe fatto del male alle persone che volevo bene.
Mi ricordo i ricatti: avete presente gli ovetti Kinder? Quelli che i bambini amavano tanto e che io adoravo?
Ecco una volta eravamo in casa da soli, a tavola, stavo per mangiare il mio ovetto ma non avevo voglia di mangiare tutto il cioccolato, volevo la sorpresa!
Solo che sapevo che se non mangiavo tutto mia nonna mi sgridava e rischiavo di non avere la mia sorpresina!
E sapete cosa ha fatto lui?? MI ha detto che se volevo che lui mangiasse tutto il cioccolato dovevo fare dei giochetti con lui… e così mentre io giocavo con la mia sorpresina mi ha fatto salire in braccio per poter soddisfare tutte le sue voglie.
E questo è solo uno dei tanti episodi che mi stanno venendo in mente.
Vogliamo poi parlare di mia nonna? Sapete quante volte a visto e ha fatto finta di non vedere?
Come quella volta che è tornata prima a casa e ci ha visti sul divano e ha fatto finta di niente… o quella volta che ci ha visto in camera da letto e ha fato finta di niente… o quella volta!! Quella volta che avevo dormito a casa loro… e mi avevano messo nel lettone..e mentre mia nonna "dormiva" lui mi ha messo sopra di lui a fare quello che voleva.. .e lei
ha fatto finta di niente.
E io la notte non dormivo… attacchi di mal di pancia continui… piangevo che non volevo andare a scuola e piangevo fino a vomitare..e mia madre non faceva che arrabbiarsi ancora di più.
Per anni ho avuto sempre gli stessi incubi, fino all'età di 10 anni ho dormito nella culla nella camera dei miei.
Una volta mi sono svegliata di notte fingendo un mal di pancia e mi sono fatta ricoverare per tre giorni… ma non avevo nulla.
I miei genitori hanno girato tantissimi dottori… ma nessuno ha mai capito che cosa avevo veramente. E intanto lui continuava a farmi morire lentamente.
Intanto crescevo e iniziavo a capire cosa stava succedendo… il ciclo tardava ad arrivare e pensavo di essere sbagliata.. .pensavo che questo ritardo fosse dovuto a quello che mi era successo, pensavo di essere sbagliata.
All'età di 15 anni ho conosciuto un ragazzo, con cui sono stata insieme 10 anni, che mi è stato tanto accanto… ha dovuto sopportare anni in cui io ero intrattabile, anni di attacchi di panico… di fobie, di tradimenti dovuti alla poca stima di me e del mio corpo.. .per ma valevo poco o nulla.
Ho avuto grossi problemi sessuali, non facevo che pensare a quei momenti, per me il sesso era diventato un incubo.
Dopo due anni di terapie presso una psicologa che mi ha ancor più devastato ho conosciuto Daniela, una terapeuta che ha saputo risollevarmi e farmi ritornare a sorridere.
A 17 anni ho deciso di dirlo a mia madre.. anche e soprattutto per poter proteggere mia sorella... e mi ha detto che anche con lei era successo ma aveva rimosso... rimosso… facendomi andare di nuovo nella tana del lupo ma non ha saputo capirmi… un giorno quando le ho urlato che lo volevo solo vedere morto mi ha risposto che non potevo dire così era pur sempre suo padre… solo in quel momento ho pensato davvero al suicidio. Per fortuna sono stata più forte!
Ora il rapporto con lei va un po' meglio… ha iniziato a capire… ma non potrà mai essere sereno.
Mio padre non sa nulla.
Ho avuto la mia rivincita solo quando ho deciso di dire tutto a mio zio… il fratello di mia mamma.
E' andato lì lo ha affrontato mi ha saputo capire e proteggere.
Devo ringraziarlo per tutto quello che ha fatto e che continua a fare per me.
Ora la mia vita è molto più serena… lui è ancora vivo e abita nel mio
stesso palazzo… mia nonna viene a casa mia tutti i giorni.
Mi spunta il sorriso sul viso solo quando penso a mia sorella.. è anche per lei che ho lottato con tutte le mie forze, non volevo vederla un giorno nelle mie stesse condizioni.
In questo momento ho un ragazzo, da quasi un anno, che mi ha fatto riscoprire l'amore vero, che mi ha completato, che ha completato il percorso fatto per arrivare fin dove sono ora: quando sono con lui le ombre del passato svaniscono ho riscoperto la felicità!!
Per questo vi dico non arrendetevi!! Vi hanno già fatto soffrire tanto… dite basta!!
Risollevatevi, fatelo per voi, fatevi aiutare, la vostra vita è più importante di tutto quanto… ci sarà il vostro riscatto… se lo vorrete ci sarà eccome!!
Spero che le cose cambino e al più presto…dobbiamo fare qualcosa, e dobbiamo farlo tutti insieme!!

Novembre 2006.