![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Ciao Massimiliano. Sono un ragazzo di 16 anni, ti volevo raccontare la mia storia, non sono mai stato violentato, ma comunque ho passato una brutta infanzia e questa sera mi ritrovo a piangere come ormai ogni sera...e le persone continuano a non capire...come sempre.....
Il tutto è cominciato quando avevo più o meno cinque anni e avevamo appena traslocato..
i miei iniziavano a litigare e mi obbligavano a stare in un angolino vicino al letto...e loro in bagno a litigare..
piangevo come un matto...urlavo..nessuno mi consolava mai..nemmeno mia nonna che abitava con noi...
i miei si erano appena rimessi insieme dopo un brusco allontanamento..ma nonostante tutto non avevano risolto niente..
litigavano sempre...mio padre mi tirava delle ciabattate in faccia e una è finita sul soffitto..lì è rimasto il segno, nella mia vecchia camera.
Sempre mio padre, mi chiamava "handicappato" "rincoglionito" ...al minimo errore erano sberle che mi arrivano...mia mamma cercava di difendermi ma mai concretamente...
una volta, ricordo, mi hanno tirato per le braccia, perchè mio padre voleva andare via portandosi dietro me e mia mamma non voleva..
ero chiuso in me stesso..a scuola venivo deriso..per loro ero quello "strano" e questo non faceva altro che farmi stare male ancora di più..
a un certo punto i miei si sono definitivamente lasciati ma intanto era nata mia sorella e io volevo tenerla lontana dal quel mondo..
Agosto 2002, 10 anni appena compiuti, vacanza di due settimane. Dovevo andare da mio Padre. Non eravamo molto lontani, io abitavo nella periferia di Bologna e lui in un paesino della provincia..
ci sono rimasto solo due giorni...e in quei due giorni ne sono successe di tutti i colori...
io non ci volevo andare la..e quindi piangevo...e lui già mi picchiava...quando eravamo a cena dalla nonna..
durante quella cena si sono messi a offendere mia mamma e mia nonna..io ci stavo malissimo...dicevano delle bruttissime cose che preferisco neanche più pensare...
Quando era ora di andare a letto singhiozzavo ancora e lui dicendomi "smettila rincoglionito" mi ha tirato il telecomando dritto nella schiena...un grandissimo male...ne porto la cicatrice..ma nessuno mi ha medicato...sono stato tutta la notte immerso nel mio dolore...controllando che mia sorella stesse bene....che mio padre non le facesse niente di male....
Il giorno dopo, alla mattina presto, siamo andati al parco principale della città di Bologna. Pensavo che fosse una sorta di scusa per il giorno precedente.....ma doveva andare solo a ritirare una cosa al lavoro...e visto che i giardini erano in strada..ci ha portato la..
in quel giardino ha iniziato a chiamarmi "rincoglionito" davanti a tutti...io mi sentivo una nullità...pensavo che tutta la gente al parco in quel momento mi iniziasse a urlare contro..
durante il pomeriggio, appena tornati a casa, avevo iniziato a piangere..come al solito...e lui, dopo avermi detto tutto il possibile (mi ha offeso veramente tanto...) a preso me e mia sorella e ci ha portato a casa nostra...
ci ha abbandonato sotto casa...io ero lì in mezzo alla strada con mia sorella di due anni in braccio...
abitavo in un palazzo..al settimo piano...in quella strada ci sono tanti palazzi..mi sono avvicinato al mio palazzo..ho suonato il campanello...alla voce "chi è?" ho risposto "..sono io.." senza neanche capire dove avevo trovato la voce.....
pochi giorni dopo mi sono trasferito in una località di mare, sulla costa romagnola, con il nuovo compagno di mia mamma.
Ora ero proprio solo, il 07 gennaio 2003 rinizio la scuola...devo finire la quinta...
compagni nuovi....che mi ridevano dietro...poi non so neanche se era vero..ma nella mia testa mi sentivo sempre quello deriso...
per fortuna non dovevo più vedere mio padre...
A settembre del 2003 ho iniziato le scuole medie...con i compagni mi trovavo malissimo e un giorno mi hanno perfino picchiato...avevo anche perso l'autobus per tornare a casa...ma per fortuna una signora, mamma di un mio compagno di classe, mi ha portato a casa..
I problemi con mio padre sono riniziati a luglio del 2005, il giorno del mio compleanno mi viene a prendere, solo a me, e mi porta a casa sua...e stavolta avevamo 100 km di distanza...non più 20.....
anche lui aveva una nuova compagna...ma sembrava un angelo quando io andavo da loro...
quando mi chiamava mia mamma, al cellulare, andavo in bagno ma lui VENIVA A TOGLIERE LA PORTA!!!!
quella e anche quella della camera...mi prendeva il telefono metteva giù e iniziava a picchiarmi...da non credere....
l'ultima volta che sono andato da lui mi ha messo in un angolino dicendomi di abbaiare.....
questo era luglio del 2005...l'ultima volta che ho visto mio padre è stato nel settembre del 2006...
il primo giorno di scuola di mia sorella..iniziava la prima elementare....
io avevo paura di mio padre...paura che improvvisamente mi potesse fare del male.....
da lì in poi non ho più visto ne sentito mio padre..fortunatamente....
ma purtroppo ora non vivo bene...
ho tre amici...per fortuna fidati...ai quali ho raccontato solo una piccola parte della mia storia....
ho paura a uscire di sera....a frequentare i locali...paura di essere deriso...come sempre..
io ho sempre quella paura...la paura di sbagliare tutto quello che faccio...di non fare niente di giusto....
poi piango continuamente...mia mamma non mi aiuta..proprio questa sera ci ho litigato....
..non so come risolvere questo problema...molto probabilmente sarà il tempo a farmi stare meglio....
il 15 ottobre devo andare in tribunale a testimoniare contro mio padre...
ho una grande paura...non so neanche se riuscirò a rispondere....
Ti volevo raccontare questa storia già da un po’ di tempo...
non l'ho mai raccontata interamente a nessuno...
ci tenevo a dirtela...
spero che la leggerai....
se vuoi pubblicare qualcosa sul blog fai pure....
mi farebbe veramente tanto piacere ricevere una tua risposta...
GRAZIE MAX
grazie per tutto il lavoro che svolgi per proteggere i bambini |
||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||