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Campagna di adesione AMICI di PROMETEO

PREMIO "AMICI DI PROMETEO" Dalla parte dei Bambini.

L'Associazione Prometeo assegna da alcuni anni a questa parte il premio "Amici di Prometeo". Il riconoscimento viene assegnato a chi ha supportato l'Associazione seguendola da vicino ed aiutandola per dare una voce al proprio impegno ed ai "propri" bambini, viene solitamente consegnato ai premiati durante i nostri convegni internazionali, senza che i premiati lo sappiano. L'effetto sorpresa va quindi ad accrescere un momento di per sé già carico di forte emotività. Questo l'elenco dei premiati (in rigoroso ordine di assegnazione): 

PREMI ASSEGNATI
 
Paolo Grassi
responsabile della Biblioteca di Schilpario (di lui parla Max Frassi nel suo libro L'Inferno degli angeli - si veda il capitolo "Apostrofo rosa"); sostenitore dell'Associazione fin da quando si chiamava "Uniti x unire", è stato premiato per il suo sostegno "ai bambini da zero a ……90 anni".

Carmen Pugliese
magistrato della Procura di Bergamo, premiata a sorpresa anche lei, durante il terzo convegno internazionale Infanzia Violata. In questo caso il premio, oltre all'impegno ed alla sensibilità di Carmen, è stato pubblicamente esteso anche all'intera Procura bergamasca, sicuramente tra le migliori e più attente, a livello nazionale, nel campo della tutela dei minori.
Maurizio Muolo
in questo caso il riconoscimento è stato dato ad Aquilone Blu in ricordo di Maurizio, prematuramente scomparso in un incidente automobilistico. Il premio è stato ritirato, in un momento di grande commozione, dal direttivo di Aquilone e dai genitori di Maurizio.
 
Cinzia e Giampiero Fiacchini, Associazione culturale Zenzero
anche in questo caso un momento di grande commozione. Dopo aver trasmesso il video di Renato Zero "Non si fa giorno mai", ecco che Max Frassi ha chiamato sul palco Giampiero, accompagnato da Anna di Zenzero. La motivazione, in bocca all'emozionatissimo Max, ha suonato più o meno così: "ci chiedete spesso come riusciamo ad affrontare ogni giorno gli orrori con cui il nostro lavoro ci porta ad operare. Sapere che ci sono degli Amici che ti pensano. Che condividono la tua sofferenza ed il tuo impegno, può fare la differenza. Da qui il premio a Giampiero Fiacchini".
GIAMPIERO: <<Io ho sempre pensato che il cantante, o l’artista, lascia il tempo che trova; fa il suo spettacolo poi esce, vende dischi, e rimane nella sua villa, nelle sue gioie, nelle sue soddisfazioni di aver venduto più o meno dischi, di aver fatto più o meno concerti. Sono orgoglioso di essere il fratello di un artista che scrive dei testi e canta delle canzoni che riguardano veramente la quotidianità, quello che succede nella società di ieri e di oggi. Sono ancora più onorato nel vedere che mio fratello è seguito da persone molto sensibili. Tutti i fan di mio fratello sono persone speciali, sono persone che hanno problemi, più o meno evidenti, nel sociale; si identificano in mio fratello perché sentono la musica e le parole che lui dona loro, e si riconoscono in questo. Sono orgoglioso che la realtà di questo cantante si rispecchia in persone che ne fanno una loro idea personale, che mettono a frutto le parole di queste musiche, di queste canzoni, e ne fanno un loro scopo di vita nel sociale. Perciò sono onorato di questo premio e sono orgoglioso di essere amico di Massimiliano Frassi.>>
 

Austin Berglas, agente speciale F.B.I. di New York, responsabile unità crimini sui minori
Il premio è stato consegnato c/o il cinema Iride di Costa Volpino durante il convegno “Pedofilia: la credibilità negata”: ricordiamo che il convegno era stato duramente boicottato da un comitato che difende alcune persone indagate a Brescia per pedofilia. Il premio quindi anche in questo caso ha avutoli giusto valore, all’interno di un contesto molto particolare. Durante al medesima manifestazione l’agente Berglas è stato premiato anche da parte dei Vigili del Fuoco di Brescia, gemellati con i colleghi neworkesi.

Antonio Marziale, responsabile Osservatorio sui diritti dei minori.
Nella stessa manifestazione abbiamo consegnato un premio speciale al dr. Marziale, per il suo impegno a 360° a favore dell’infanzia.
 
Tommaso Pastore, dirigente della Squadra Mobile di Cuneo.
per l'impegno nell'attività contro la pedofilia. Il riconoscimento, accordato a Brescia nell'ambito del convegno "Dalla parte dei bambini", vuole premiare l'operosità e la professionalità del capo della Mobile in un ambito delicato e importante.
 
Tommaso Onofri.
Nel 2007 abbiamo consegnato ai genitori del piccolo Tommy una targa ricordo, per un bimbo diventato simbolo dell’infanzia violata nel nostro paese. Il momento della consegna è stato di grande impatto emotivo.

Elena Martellozzo, criminologa, collaboratrice Scotland Yard
Premio assegnato nel 2008 durante il congresso "Veneto: dalla parte dei bambini" tenutosi a Montegrotto Terme (Pd).

 

PREMI RICEVUTI

tra i prestigiosi riconoscimenti che hanno onorato il nostro lavoro in questi anni, vi segnaliamo:

Premio Kiwanis We Build 2000,
assegnato nel 2000 a Bergamo dal Kiwanis Club e da una giuria composta (tra gli altri) dall'allora Prefetto, dal Questore, dal Comandante dei Carabinieri e dal Presidente della Provincia di Bergamo. Un premio fondamentale in un momento di grandi cambiamenti per l'Associazione.
 
Premio Giulia Avetta
per l'impegno a favore dell'infanzia, a cura dell'Associazione Frammenti di Storia al Femminile.
 
Premio Comune di Pisogne,
assegnato nella prestigiosa cornice della chiesa del Romanino, prima ancora che a Pisogne aprissimo la sezione bresciana di Prometeo.
 
Medaglia della Polizia,
consegnata dal Questore di Bergamo a Massimiliano Frassi, nell'ottobre del 2003 durante il Quarto convegno internazionale "Infanzia Violata".
 
Targa Scotland Yard,
consegnata dall'ispettore Brian Ward, durante il convegno internazionale di Brescia, gennaio 2004. Medaglia d’oro F.B.I., consegnata dall’agente speciale Berglas durante il convegno dell’ottobre 2004 a Costa Volpino (Bg).
 
Premio Livatino 2006 “Pro Bono Justitiae”,
il prestigioso riconoscimento, intitolato alla memoria del Giudice Rosario Livatino e solitamente riservato a Giudici e magistrati, è stato assegnato per la prima volta anche ad una Associazione, la nostra, durante una commovente cerimonia tenutasi all’università di Messina. Questi alcuni stralci delle motivazioni: “…nella durissima battaglia contro la pedofilia l’Associazione Prometeo rappresenta un raggio di luce, di sacrificio e di coraggio nel quale si rispecchiano quotidianamente sane e vigorose energie morali…”.